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Carnevale in Carinzia, tra musica e balli tradizionali, aspettando il fiorire della primavera

Carnevale in Carinzia, tra musica e balli tradizionali, aspettando il fiorire della primavera

Anche nella confinante Carinzia, terra di ricca di tradizione e gelosamente attaccata alle usanze antiche del mondo contadino, Carnevale significa musica e danze tipiche nelle piazze di paesi e città, all’insegna della “Gussenmoseg” o “Guggenmusik”, cioè una banda molto particolare, che suona le note adatte a scacciare gli spiriti dell’inverno e a salutare festosamente l’imminente arrivo della primavera.

Citato per la prima volta esplicitamente nel XVI secolo d. C, questo tipo di musica non risponde a un’unica definizione, poiché le diverse regioni del mondo di lingua tedesca hanno diverse tradizioni carnevalesche. Sicuramente, però, alle origini doveva essere sufficientemente forte, strana e anche un po’ spaventosa, proprio per la sua capacità di allontanare il maligno e attirare il buono.
Dunque gli strumenti prediletti all’inizio da queste bande non potevano che essere gli ottoni, dalla tromba alla tuba, fino al trombone, ma oggi si usano anche altri strumenti rumorosi come il tamburo d’acciaio, il sassofono, la cornamusa e persino il clarinetto.

Venendo all’etimologia, la spiegazione più comune è che la parola "Gugge" derivi dal termine germanico “Tüte", che significa "borsa". Potrebbe, però, essere legata anche ad altri termini come la parola usata per indicare la trombetta di un bambino piccolo, o quella che nel tedesco parlato in Svizzera designa un "urlo" o la chiamata del cuculo.

In Carinzia, le feste con "Guggemusik" prevedono un volume altissimo e musicanti che indossano costumi e maschere.
Attualmente, il più grande raduno internazionale "Guggenmusik" al mondo è un evento di due giorni che si tiene ogni anno a Gmünd, in Germania, riunendo gruppi provenienti da Austria, Germania, Liechtenstein, Gran Bretagna e Svizzera, attirando da 60.000 a 100.000 visitatori. Non si fa mancare nulla neppure Villach, dove il momento clou del Carnevale è il Sabato Grasso, Faschingssamstag, che quest’anno cade il 22 febbraio, quando le bande musicali animano la città, insieme alle tantissime maschere, al Principe e alla Principessa del Carnevale, che premiano le maschere più interessanti e originali. La festa inizia alle 10.30 del mattino e la spettacolare sfilata comincia dalle ore 14. Da non perdere il dolce tipico, il Faschingskrapfen, un goloso bombolone ripieno di marmellata.

Il trionfo della natura nei parchi di una regione verdeggiante

L’arrivo della primavera può riservare autentiche sorprese in Carinzia, un’area punteggiata da parchi naturali e aree verdi di grande fascino, come il Naturpark Dobratsch sull’omonimo monte non lontano da Villach, ma anche l’Europark a Klagenfurt, il parco zoo Rosegg con gli animali in libertà tutti da ammirare, e il Großglockner National Park a Heiligenblut. Queste riserve naturali protette, a misura di visitatori di ogni età, compresi i bambini che sono sempre i benvenuti, offrono in questa stagione di passaggio il trionfo del risveglio della tipica vegetazione alpina, con i suoi profumi e i suoi colori di impareggiabile bellezza.

Anche da Atrio i colori del Carnevale e l’incanto di un prato fiorito

Carnevale coinvolgente e colorato anche allo shopping center Atrio a Villach, dove martedì 25 febbraio, presso Planet Lollipop, regno dei giochi e del divertimento per i più piccoli, si tiene il Faschingsparty. Entrata libera per tutto il giorno, dunque i genitori saranno tenuti ad accompagnare i bambini. Nel corso della mattinata, pittura del viso per i più piccoli, per mascherarsi nel segno della simpatia e della sorpresa. Dalle ore 13 prende il via la festa a base di musica, giochi e danze, con bevande e krapfen gratis per tutti.
A partire dal 20 febbraio, Atrio, inoltre, si veste dei colori insoliti di un prato fiorito a primavera. In tutto il centro commerciale è possibile ammirare piante e fiori in meravigliose aiuole allestite per l’occasione. Un saluto alla bella stagione in arrivo, che viene molto apprezzato da tutti i visitatori: non serve essere degli appassionati di botanica per lasciarsi conquistare da questo mosaico variopinto che decora con arte lo shopping center più ecologico del mondo, e donandogli ulteriore bellezza, eleganza, freschezza.

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